17 febbraio 2013 -
DANIELA DEGAN E
ILARIA MASCARO, la componente femminile del
LABORATORIO ITINERANTE DELLA DECRESCITA DI ROMA, terranno
2 workshop.
Per partecipare ai laboratori è richiesto un contributo a partire da
Euro 20. Tutto il ricavato realizzato sarà destinato per “
CULTURE INDIGENE DI PACE: RI-EDUCARSI ALLA PARTNERSHIP”1. nella mattina dalle ore 10 alle ore 13 verrà realizzato il laboratorio“Il respiro profondo di una nuova era: la decrescita che verrà”Dove
comincia la costruzione delle molte declinazioni della Decrescita?
quale significato si nasconde dietro questa parola sovversiva? Come
possiamo declinarla per fare comprendere che si tratta di visioni,
di idee nelle quali si possano riconoscere tutti
generi, i quali
desiderano delineare i contorni di nuovi progetti sociali e politici,
alternativi alla società della crescita e dello sviluppo?
La
Gilania
è già in atto? Le donne potranno di nuovo danzare alla Luna dopo secoli
di sottrazione? Quali metodologie adottare per spargere nuovi semi,
anche critici e radicali, dell’ immaginario senza vincoli, per donare
spazio alla nostra creatività illimitata? Come procedere in un respiro
più dolce, più lento, più profondo che decostruisca il pensiero unico dominante?
Quali i modelli mutuali e le
mappe cognitive sociali da ridefinire per nuove cornici in cui il tempo è liberato e non più consumato?
Coltivare il
giardiniere dell’anima
e del cuore che è in ciascuna/o di noi questa può essere una ricerca
stimolante per permetterci di ristabilire la connessione con la ecosfera
in una armonia da promuovere al più presto, per preparare la Terra ad
accogliere le persone che verranno dopo di noi.
Il laboratorio
intreccia teorie e pratiche, attraverso riflessioni e giochi: il
maschile ed il femminile, il razionale e l’istintuale per una inattesa
cura del Mondo: uno spazio di investigazione, di azione e di relazioni,
alla ricerca di nuove matrici che non gestiscano il vivente in funzione
utilitaristica e di profitto. Una nuova era di stupore per il
ricongiungimento della dualità occidentale.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI SI PREGA DI CONTATTARE: ILARIA MASCARO: ilaria.mascaro@gmail.comTelefono: 3490675172portare un cappello da uomo e un fazzoletto da donna
2. mentre nel pomeriggio dalle ore 15 e fino alle ore 18 si propone
“Laboratorio
sulle metodologie decisionali volte al Consenso. Esiste una connessione
con il pensiero delle molte declinazioni della Decrescita gilanica ?"
La società della decrescita può essere attuata attraverso un
cambiamento profondo del nostro modo di produrre, ma è necessario anche
immaginare una configurazione di base molto diversa: una maggiore parità
di collaborazione tra donne ed uomini, sia nella sfera privata, sia in
quella pubblica, una struttura politica più democratica, capacità di
relazioni di fiducia, modelli organizzativi mutuali che creino rapporti
di reciprocità. Una società con queste caratteristiche dovrebbe essere
una società egualitaria basata sul consenso.
Nel laboratorio che
proponiamo, tenendo ferme le caratteristiche del gioco e della
relazione tra i partecipanti, si indagherà sulle metodologie da
utilizzare per arrivare a decisioni. Verra’ simulata, utilizzando
strumenti propri, una ipotesi di presa di decisione grazie all’utilizzo
di processi decisionali orientati al consenso.
“Le metodologie
partecipative orientate al consenso si sono sviluppate nei secoli.
Molte persone, in diverse comunità, hanno contribuito a tale sviluppo.
Da loro abbiamo attinto generosamente e adattato liberamente” … Le forme
elaborate sono legate naturalmente a particolari contesti
socioculturali dove il metodo viene praticato, ma con un insieme di
valori e premesse comuni che proveremo ad esplicitare nel laboratorio.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI SI PREGA DI CONTATTARE: ILARIA MASCARO: ilaria.mascaro@gmail.comTelefono: 3490675172
il 17 marzo 2013 verrà realizzata una giornata
“olistica” di cui presto riceverete notizie e alla fine della giornata
verrà proiettato il film documentario sulla vita di Marija Gimbutas
"Signs out of time".
Il lavoro
formativo si basa molto sulla emozione e sulla esperienza, dove
l'effetto sorpresa gioca un ruolo determinante e prima di un incontro e
di un laboratorio non sveliamo mai alle persone che partecipano (per
formazione) quello che intendiamo proporre ... lo svelamento avviene
durante il percorso e le persone che fanno l'esperienza avendo tempi
diversi e premesse diverse possono avere tempo per decantare il tutto.
Solo successivamente inviamo a tutte/i agenda, percorso e documentazione su cui riflettere.
E' una modalità che utilizziamo per questo tipo di formazione come laboratorio della decrescita di Roma da almeno sei anni.
Un abbraccio,
Ilaria e Daniela